Terra di Simplipam

Il regno a mia immagine e somiglianza.

sabato 13 settembre 2008

Sindrome paranoica da web


La "paranoia da web" è la nuova sindrome psichiatrica che negli ultimi tempi affligge molti soggetti apparteneti al genere umano interconnesso. Sinceramente non so se la sindrome è stata riconosciuta dai vari organi competenti o se magari gli è stato dato un altro nome...quello che so è che io ne sono terribilmente affetta.

Cerchiamo di capire di cosa si tratta e quali sono i primi sintomi.

Credo che per "ammalarsi" ci debba essere una certa predisposizione di partenza, una personalità tendente alla depressione/malinconia/tristezza e uno spirito indagatore che non si ferma all'apparenza dei fatti incentivando quella spinta che porta l'uomo ad andare oltre quel che sembra e a sentirsi una schifezza. Da piccoli probabilmente tali soggetti erano quella categoria di bambini che chiedevano sempre il perchè delle cose e avevano gli occhietti malinconici. Un'altra particolarità sta nel fatto che bisogna avere un sacco di tempo per pensare e stare al computer.

Quel di cui sono sicura è che, chi ne è affetto, passa la maggior parte del tempo che trascorre in rete a ricercare informazioni che riguardano i possibili attentati fatti alla sua salute e al suo benessere psicofisico. I più noti attentatori sono: il sistema economico del profitto e la lotta al potere. Sotto accusa sono sopratutto le multinazionali, gli uomini senza scrupoli e i governi, insieme ritenuti i principali responsabili dei mali dell'umanità.

La sindrome paranoica da web catapulta il mal capitato in un vortice catastrofico di informazioni che coinvolgono la salute alimentare, l'ecologia, la politica, il sociale e altro ancra con il fine di portarlo all'esaurimento completo.

Si inizia da piccole cose, ascoltando un programma alla tele che parla di quanto siano dannose alcune sostanze , leggendo un articolo mentre si fa la fila dal medico sulle possibili cause di molte allergie. Tali informazioni ci rimangono impresse e una volta al computer si cerca di approfondirle. Da li inizia un vortice senza fine che fa rimbalzare il poverino da un un sito ad un altro, da un video su youtube ad un articolo di un blog e così via senza via di uscita.

La sindrome acquista carattere preoccupante quando il soggetto in questione comincia ad infliggersi privazioni varie, in seguito alle varie informazioni acquisite. Elimina dalla sua dieta alimenti contenenti sostanze ritenute tossiche finedo con il fare la fame a causa dell'impossibilità di trovare alimenti puri da sostanze inquinati, decide di abbandonare il suo paese perchè il suo governo non si fa carico dei problemi dell'umanità ma solo di quelli del premier, smette di prendere farmaci perchè non si fida delle industrie farmaceutiche e continuerei ma mi sento un po soffocare...credo colpa delle scie chimiche lasciate dagli aerei!!

Questi soggetti si possono riconoscere nei supermercati in quanto li si scova intenti a leggere con preoccupazione gli ingredienti degli alimenti e spesso e volentieri ripongono il prodotto nello scaffale con aria afflittà e una smorfia sulla bocca. La maggior parte di loro è alla ricerca del paradiso terrestre che è sempre il posto che ancora non hanno visitato e dove presto vorrebbero andare con la speranza che li tutto sia diverso. Il più delle volte scopriranno che non era proprio come lo immaginavano in quanto anche li nel supermercato il copione è lo stesso e i politici sono la solita casta. Insomma la sindrome paranoica da web condannerà chi ne è afflitto all'eterna sensazione di essere perseguitato da qualcosa che non può controllare e da cui, ovunque va, non riesce a liberarsi. Colpa della globalizzazione e degli accordi tra le nazioni, colpa della nato, dei "cinesi" o di "Bin Lade" colpa del petrolio colpa di un mondo in cui l'essere umano è nulla pargonato ai soldi.

Io sono nella fase di ricerca del paradiso terrestre, ho girato un sacco e ancora non sono riuscita a trovarlo...una delle ultime speranze è l'Australia e la Nuova Zelanda e se mi piacesse sono cavoli...mica è facile riuscire a restarci!!!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante questo post =P

bacii Ale

Mara ha detto...

Anche io sono nella fase di ricerca del paradiso terrestre... sia quello fisico che quello interiore... ho trovato il tuo blog tramite quello di Lucio, italiano in OZ...
Se decidi di avventurarti "batti un colpo"... potremmo incontrarci e organizzare una trasferta di gruppo...
besos,
Mara

Regina Simplipam ha detto...

Cara Mara,
Io ho ancora speranze...il paradiso da qualche parte c'è e quindi per il momento continuerò a cercare. Prossima destinazione Australia e magari Nuova Zelanda noi ci stiamo preparando e se tu ti vuoi unire ben venga!!